EA sempre più orientata verso lo sviluppo di giochi open world perché «monetizzano di più»

EA sempre più orientata verso lo sviluppo di giochi open world perché «monetizzano di più»

La chiusura di Visceral Games e il passaggio del nuovo gioco Star Wars in lavorazione da classico single player lineare a un open world multiplayer ha stupito non poco.

Per coloro che hanno lavorato in EA, però, non si è trattata di una vera e propria sorpresa. Il gameplay designer di BioWare, Manveer Heir, che ha lavorato sul multiplayer in Mass Effect 3 e in Mass Effect Andromeda, ha detto che questa mossa è stata «una questione interna di EA».

«Spingono generalmente per produrre più giochi open-world. E la ragione è che monetizzano meglio», ha dichiarato.

«Perché si preoccupano di questo in EA? La risposta sono le microtransazioni, come ad esempio l’acquisto di pacchetti di carte nei giochi della serie Mass Effect, in multiplayer. Come si fa a convincere la gente a tornare su un titolo invece di giocarci una volta sola per 60 o 100 ore?»

Heir ha toccato poi l’argomento dei budget di produzione esorbitanti, che spesso vanno ben oltre i 100 milioni di dollari. Secondo il progettista, questo fatto non lascia spazio ai giochi di media qualità né a quelli esclusivamente single player, perché «i publisher in generale mirano al massimo ritorno sugli investimenti».

«In realtà non si preoccupano di ciò che i giocatori vogliono, ma di ciò per cui pensano che i giocatori pagheranno», ha aggiunto. «Ho visto utenti spendere letteralmente $ 15.000 per le carte multiplayer di Mass Effect».

Il nuovo titolo Star Wars, ancora senza nome ufficiale, è attualmente in sviluppo ad opera del nuovo team Motive di EA. Al momento non sono stati diffusi altri dettagli sul gioco.

Antonino
Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.