Campionati di eSports e scommesse online: come la percezione del “giochino” si è evoluta negli anni

Campionati di eSports e scommesse online: come la percezione del “giochino” si è evoluta negli anni

Solamente qualche anno addietro non ci saremmo mai sognati di trovarci a puntare vero cash sonante sulle sorti di un campionato videoludico trasmesso in streaming internazionale, eppure i tempi cambiano e con loro anche l’interesse di un mercato come quello delle scommesse online, capace – anche se molti lo ignorano – di produrre introiti anche milionari nel giro di pochi mesi. Fabio Schiavolin di SNAI ha dichiarato – come riportato sul sito di Ansa.it – che quello degli eSports “è un settore fiorente” e la sua forte crescita ha ovviamente attirato l’interesse di coloro che da anni monetizzano sul settore degli sport competitivi.

Al pari della finale di una partita di calcio, oggi i campionati di eSports sono vere e proprie competizioni a montepremi, dove squadre di giocatori radunatisi da tutto il mondo competono per la vittoria. Proprio in questi giorni si sta tenendo il più grande evento mondiale dedicato a League of Legends, MOBA ormai noto ai più come vero e proprio centro di interesse per la scena competitiva. Iniziato lo scorso 23 settembre e vedendo la partecipazione di paesi come Corea, Cina, Nord America, Turchia, Giappone, Brasile e sud est asiatico, il Campionato Mondiale 2017 vedrà la sua conclusione il prossimo 4 novembre, annoverando tra le sue fila un numero di squadre superiore al passato.

Il brivido della competizione non abbraccia solo i partecipanti e le tifoserie, ma anche chi deciderà di valutare siti per scommesse online, come è possibile già verificare sul web con una veloce digitazione su un motore di ricerca. Il fiuto dei businessman non si è ovviamente firmato alle scommesse, basti pensare al caso di Lonewolf92, “una specie di Buffon della serie FIFA” com’è stato definito addirittura da La Gazzetta dello Sport, giocatore di eSport che si è trovato sotto contratto di nientepopodimeno che Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria (quella reale). Insomma, i famosi “giochini” che per vent’anni hanno accompagnato i ricordi dei giocatori più attempati si stanno trasformando in vere e proprie occasioni di guadagno che vanno ben oltre lo streaming online e i canali youtube, e chissà che non si finisca per vedere anche Favij o LaSabriGamer militare tra le fila di qualche team competitivo fra qualche anno…

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.