Breakaway – Il gioco sviluppato da Amazon è stato cancellato

Breakaway – Il gioco sviluppato da Amazon è stato cancellato

Il  titolo sviluppato da Amazon Game Studios, Breakaway, pare sia stato cancellato. Lo hanno dichiarato in forma anonima due membri del team di sviluppo al sito Kotaku, riferendo anche che potrebbe comunque esserci la possibilità che il progetto venga ripreso in mano più avanti.

Al momento sembra non ci siano in programma licenziamenti  per la sezione videoludica del colosso e-commerce di internet, ma il gioco è in una “pausa a tempo indeterminato”.

In un post sul sito ufficiale di Breakaway, Amazon ha confermato parte di queste informazioni, scrivendo che il team prevede di «prendersi il tempo necessario a evolvere e migliorare il gameplay di Breakaway».

L’articolo originale riporta: «Breakaway, annunciato il 29 settembre 2016 come prima offerta di Amazon Game Studios, ha visto diversi test pubblici negli ultimi mesi.» In effetti Amazon ha tenuto il suo più recente weekend di alpha test il 28 settembre, ma, da quella prova finale, non ci sono state più notizie sul gioco.

Il gioco puntava a combinare vari elementi di titoli come Rocket League e Overwatch, oltre a integrare le funzionalità di Twitch per permettere lo streaming delle partite.

Questo è comunque un brutto segno per Amazon, che ha tentato fare il grande salto nel mondo dei videogiochi senza esserci ancora riuscita. Nel corso degli anni, Amazon ha supportato diversi studi a San Diego e Seattle, ha sviluppato il proprio motore grafico dopo aver periodicamente finanziato Crytek e ha assunto grandi designer come il director di Portal Kim Swift e quello di Far Cry 2, Clint Hocking. Entrambi hanno lasciato Amazon senza portare a compimento nessun progetto.

Amazon non ha ancora risposto alle numerose richieste di commento sulla situazione da parte delle testate. Qui sotto trovate quello che era il trailer d’annuncio del titolo.

Qui sotto trovate invece un gameplay di 10 minuti.

Antonino

Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.