Sony si dichiara insoddisfatta del suo ruolo di leader nel campo VR e vorrebbe più concorrenza

Sony si dichiara insoddisfatta del suo ruolo di leader nel campo VR e vorrebbe più concorrenza

Andrew House, il capo di Sony Interactive Entertainment, ha dichiarato che vorrebbe vedere più concorrenza nel settore della realtà virtuale, asserendo che in realtà sia scomodo per Sony essere il leader del mercato.

Parlando alla testata inglese Reuters, House ha detto che l’industria della realtà virtuale lotta sempre più per conquistare i cuori dei consumatori.

La periferica PlayStation VR, compatibile con la console di Sony, ha superato 1 milione di unità vendute nel mese di giugno, e adesso House vuole che anche altri produttori tengano il passo.

“Non sono assolutamente a mio agio nell’essere il leader di mercato dei VR. Con un settore così nuovo e poco esplorato, sarebbe meglio che ci fosse più varietà di piattaforme al lavoro sullo sviluppo della realtà virtuale, per creare quell’onda di innovazioni e aggiornamenti sempre in aumento, e formare un pubblico, una fetta di consumatori più adeguata”, ha spiegato.

Altre compagnie di grandi dimensioni come HTC e Oculus sono consapevoli di dover fare di più per invogliare i consumatori all’acquisto e alla fruizione della VR, per cui di recente hanno ridotto il prezzo dei rispettivi Vive e Rift, rendendoli più accessibili.

Purtroppo, la mancanza di dati ufficiali di vendita significa che non è certo quanti dispositivi queste case abbiano venduto, ma House evidentemente crede che Sony sia assolutamente in testa.

Antonino

Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.