PlayerUnknown’s Battlegrounds – Svelato il motivo dell’improvvisa pioggia di recensioni negative su Steam

PlayerUnknown’s Battlegrounds – Svelato il motivo dell’improvvisa pioggia di recensioni negative su Steam

PlayerUnknown’s Battlegrounds è stato spesso citato come ottimo esempio di pubblicazione e fruizione di un gioco su Steam Early Access.

Nonostante tutte le sue problematiche tecniche, la maggior parte dei giocatori che hanno recensito e commentato il gioco su Steam le hanno ritenute abbastanza insignificanti da dare comunque una buona opinione sul titolo.

Sembrava che PlayerUnknown’s Battlegrounds possedesse una perfetta alchimia tra grandi vendite e una comunità di giocatori sostanzialmente felice che faceva passaparola con altri utenti. Poi è accaduto qualcosa.

Dopo che il gioco ha introdotto le microtransazioni, la comunità ha iniziato a lamentarsi in svariati modi. Il problema non era tanto che esistessero le microtransazioni, quanto piuttosto che il creatore del gioco Brendan “PlayerUnknown” Greene aveva promesso di non introdurle durante il periodo di accesso anticipato su Steam.

“Ho detto che non avremmo avuto le microtransazioni finché non fosse finito l’accesso anticipato, ma sono state parole frutto della mia ingenuità”, ha detto a GamesIndustry. “Comunque per essere precisi, non stiamo ancora aggiungendo nessun tipo di sistema di potenziamento o cose simili con le microtransazioni durante l’accesso anticipato, ma dobbiamo testare le meccaniche e le percentuali di utilizzo da parte dell’utenza”.

Greene ha ammesso che questa decisione ha colpito duramente il gioco per quanto riguarda le recensioni di Steam, ma ha ribadito che il numero di recensioni negative non riflette in realtà quello che la maggior parte degli utenti pensa davvero sul gioco.

“Devi guardare al numero effettivo di persone che visitano Reddit e utilizzano i tuoi social media e forse è il 10% della tua fanbase. La maggior parte dei giocatori non legge le recensioni di Steam “, ha sottolineato.

Detto questo, Greene è convinto che la squadra abbia preso la giusta decisione per il futuro del gioco. “Pensiamo davvero che avere un’economia forte sia una cosa positiva per il gioco”, ha aggiunto.

Antonino
Con il joypad in mano fin da quando aveva 5 anni, ai tempi della PlayStation One, è laureato in Scienze della Comunicazione con specialistica in Editoria. Grande appassionato di cinema, doppiaggio, letteratura e videogiochi, lo chiamano internauta videoludico, o giocatore incallito.