Il producer di Castlevania parla dell’addio a Konami e di Bloodstained: Ritual of the Night

Il producer di Castlevania parla dell’addio a Konami e di Bloodstained: Ritual of the Night

Koji Igarashi, storico produttore della serie Castlevania, è attualmente al lavoro su Bloodstained: Ritual of the Night, titolo finanziato grazie ad una campagna Kickstarter di successo. Sono stati raccolti più di 5,5 milioni di dollari, a fronte di una richiesta iniziale di soli 500 mila dollari.

Considerato a tutti gli effetti come un seguito spirituale di Castlevania, e reso possibile solamente grazie all’incredibile amore dimostrato dai fan di lunga data, Bloodstained: Ritual of the Night è tornato a mostrarsi al recente E3 2017. Proprio in tale occasione, Koiji Igarashi ha avuto modo di parlare con Kotaku di alcune importanti questioni, come le sfide fronteggiate in seguito all’addio a Konami e delle pressioni sul team generate dalla campagna Kickstarter.

“Con Castlevania, ho lavorato ad un franchise di lunga durata che i fan conoscono anche meglio di me. Con Bloodstained, la pressione che subiamo non è poi molto differente. Ci sono ugualmente dei fan hardcore ancora più informati di noi. Si tratta però di una pressione positiva, che abbiamo sempre sentito e a cui siamo abituati”.

“La principale sfida è stata la creazione del materiale del nuovo titolo da presentare ai sostenitori della campagna. Di solito, specialmente nell’industria giapponese, cominciamo a mostrare il materiale promozionale quando mancano circa tre mesi all’uscita, per generare attesa. Adesso abbiamo la sensazione di avere poco materiale da mostrare, ed è una sfida con cui dobbiamo aver a che fare con Bloodstained”.

Bloodstained si ispira palesemente a Castlevania, come ha dichiarato lo stesso Igarashi: “Il concept principale di Bloodstained è quello di fornire la stessa esperienza di gameplay del passato. La storia, i personaggi e l’intreccio sono abbastanza differenti, ma quello che siamo intenzionati a fare è ricreare la stessa esperienza di una volta e renderla giocabile adesso”.

Recentemente, Yoko Taro (director di Drakengard e NieR: Automata), ha dichiarato che gli piacerebbe vedere meno competizione tra gli sviluppatori. Igarashi non sembra molto d’accordo, ed è così intervenuto sulla questione: “La penso in maniera diametralmente opposta e vorrei che ci fossero più persone a creare giochi. Voglio molti più giochi e continuare a lavorarci. Voglio tornare indietro ai tempi dello SNES, quando tantissimi sviluppatori creavano nuove tipologie di gioco. Ho davvero amato la sensazione di caos di quei tempi, quando tutti erano impegnati a creare. Adesso ci sono molti titoli AAA, ma la passione sembra risiedere solo negli indie, e ne vorrei ancora di più”.

Bloodstained: Ritual of the Night è atteso per il 2018 su PC, PlayStation 4, PlayStation Vita, Nintendo Switch e Xbox One. In chiusura trovate il trailer mostrato all’E3 2017.

Antonio Izzo

Videogiocatore da più di vent’anni, passa senza soluzione di continuità da una piattaforma all’altra e da un genere all’altro. Dategli un pad e vi solleverà il mondo.