Abbiamo provato Nintendo Switch! – L’appuntamento con l’ignoto

Abbiamo provato Nintendo Switch! – L’appuntamento con l’ignoto

Mi rendo conto che solamente due settimane fa mi ero lanciato in un giudizio forse un po’ troppo severo nei confronti di Nintendo, ma dopo aver provato con mano la graziosa e piccolissima Switch ho potuto fare maggiore ordine nella mia mente. E no, non ho del tutto cambiato opinione in merito. La questione è molto semplice: la console è interessante, l’HD Rumble è un gimmick ancora tutto da scoprire (e quindi facilmente vendibile, a differenza degli ormai inflazionati motion control), ma tutto ciò che ruota attorno al lancio di questo nuovo hardware continua a trovarmi poco convinto. Partiamo dal prezzo di vendita di console e periferiche, praticamente numeri fuori mercato che solamente in Francia e in Inghilterra sembrano essere stati limati per venire incontro al favore del grande pubblico, passando per una lineup iniziale non esattamente delle migliori e da un supporto terze parti ai minimi storici, malgrado siano nell’aria oltre duecento titoli in arrivo solamente nei primi due anni. La prova console alla mano è stata chiarificatrice, e posso assicurare che Nintendo Switch rimane un hardware dalle potenzialità uniche e davvero sorprendenti, malgrado il divario tecnico già registrato nei confronti delle attuali competitor Sony e Microsoft. Ma il pubblico lo capirà o si trasformerà nel nuovo Wii U di Nintendo?

Con questo amletico dubbio vi lascio alle considerazioni di Sara “Sarah Corvis” Ziglioli, la mia compagna di avventure in quel di Milano, durante la nostra prova di Nintendo Switch. Buona visione!

Majkol

C’è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d’epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.