Conan Exiles: i commenti di chi ci ha visto giusto…

Conan Exiles

La questione è semplicissima: Conan Exiles, dal punto di vista iconografico, funziona da dio. Il tripudio primitivo di piselli e bocce traballanti si è reso immediatamente riconoscibile nella pletora dei multiplayer open-world, scardinando i pudori sessuofobi di tanta produzione statunitense. I responsabili di Funcom si stanno dunque godendo i frutti di un concept indovinatissimo, che ha consentito loro di infilare più di 300.000 copie vendute nel corso della prima settimana di Early Access. Ciò ha comportato anche il momentaneo crash dei server ufficiali, evidentemente impreparati a una tale affluenza.

Siamo davvero onorati e grati per il successo di Conan Exiles,” ha dichiarato il CEO di Funcom, Rui Casais. “Funcom ha dovuto affrontare sfide impegnative negli anni recenti, e vedere che un prodotto su cui abbiamo investito così tanto tempo e così tanti sforzi riuscire a guadagnare favore tanto velocemente ci è davvero di stimolo. Questo è solo l’inizio, e faremo di tutto per essere sicuri che Conan Exiles diventi un titolo completo, capace di offrire qualcosa a vecchi e nuovi fan di Conan.

Le parole sono state tradotte subito in fatti veri e propri: è stato rilasciato il Conan Exiles Dev Kit, che consente ai giocatori di sviluppare mod per il gioco e caricarle su Steam Workshop. Ulteriori novità saranno annunciate presso la Game Developer Conference di San Francisco e il PAX East di Boston, durante il quale sarà possibile parlare direttamente con gli sviluppatori.

 

Ilya Muromets

Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.