Overwatch – Qual è il personaggio omosessuale?

Overwatch – Qual è il personaggio omosessuale?

L’anno scorso, il direttore artistico di Blizzard Entertainment, Bill Petras, aveva annunciato l’arrivo di un personaggio LGBT all’interno del videogioco sparatutto Overwatch. Chris Metzen, uno degli autori principali, confermò che non ce ne sarebbe stato uno solo, ma addirittura di più. Tuttavia, questa indiscrezione rimase sospesa per i mesi successivi, finché uno degli sceneggiatori principali della lore del gioco, Michael Chu, non ha ripescato l’annosa questione al BlizzCon di quest’anno, confermando che “presto” avrebbero rivelato i loro personaggi LGBT.

Un fan infatti aveva chiesto al pannello per le interviste su Overwatch se tra i loro piani ci fosse l’apparsa di un nuovo personaggio queer o se sarà rivelato tra quelli già esistenti. In quell’occasione, Michael Chu ha confermato oltre a ciò che era stato annunciato in precedenza, dell’esistenza di eroi LGBT già tra quelli presenti; ha spiegato inoltre di come vogliono che le loro storie e le loro relazioni escano allo scoperto, ma che non hanno ancora avuto modo di farli brillare in tal senso. Infine ha ribadito come la diversità e l’inclusione siano importanti nel loro gioco, e di come anche l’orientamento sessuale dei personaggi sia deciso già nel loro sviluppo. Overwatch è stato infatti lodato dalla critica e dai fan per il buon lavoro di rappresentazione dei suoi eroi, vantando un cast ampio per quanto riguarda i personaggi femminili e diverso dal punto di visto etnico e multi-culturale. Tuttavia, questo non ha risparmiato alla Blizzard alcune polemiche circa l’oggettificazione delle varie eroine e critiche riguardanti alcune skin “culturalmente offensive”.

Un esempio della roba che si trova in rete.

Un esempio della roba che si trova in rete.

Fin dall’annuncio dei personaggi LGBT, i fan hanno speculato intensamente sulla sessualità dei vari eroi, in particolare su Zarya, nota per il suo design da body-builder unito a un look molto familiare da lesbica “butch”. Perfino la nuova arrivata Sombra non è sfuggita agli headcanon del fandom. Inoltre sono molto popolari le “ship” tra i personaggi dello stesso sesso, soprattutto tra Tracer e Widowmaker, Phara e Mercy, e Hanzo e McCree. Nei vari social network i fan sono in trepidazione in merito agli ultimi sviluppi. Stiamo a vedere.

Overwatch è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC. Nella nostra recensione il nostro Majkol Robuschi ha scritto: “Overwatch è chiaramente un’opera che si potrà giudicare solamente sulla lunga distanza, quando i contenuti saranno maggiori e i giocatori potranno passare a modalità competitive più “serie” e articolate. A dispetto di Street Fighter V e della sua edizione di lancio pelle e ossa, la produzione Blizzard parte con il vantaggio di una infrastruttura online solidissima e il favore dei giocatori: oltre 7 milioni stanno già prendendo parte alle sparatorie in tutto il mondo. Che lo si voglia vedere come un rip-off di Team Fortress 2 o più semplicemente come una “moda passeggera”, quel che è certo è che gli unici veri difetti imputabili alla produzione Blizzard siano da ricercarsi nella mancanza di modalità competitive rilevanti al lancio, ma quel che è già da ora presente è talmente divertente e artisticamente sofisticato che quasi vien da chiudere un occhio e attendere la fine del mese.”

Edoardo Carusillo
Studente, attivista LGBTQ+ e auto-proclamato paladino della giustizia!