No Man’s Sky: nel Regno Unito Hello Games viene chiamata in causa per pubblicità ingannevole

No Man

Dopo che anche alcuni pezzi grossi della Sony hanno pubblicamente preso le distanze dal deludente No Man’s Sky (qui la recensione di Geekgamer, acutamente redatta in tempi insospettabili dal nostro Majkol), ecco saltar fuori ulteriori notizie sgradite per Sean Murray. L’agenzia britannica ASA, organo indipendente per il controllo della pubblicità nei media, ha formalmente avviato un’investigazione ufficiale contro Hello Games per pubblicità ingannevole.

Lo studio è accusato di aver impiegato campagne promozionali durante le quali è stato annunciato e mostrato un prodotto non rappresentativo del risultato finale. Tali accuse riguardano indifferenziatamente i trailer, gli screenshot, nonché le stesse informazioni pubblicate sulla pagina Steam di No Man’s Sky, considerate fuorvianti e non rispondenti alla natura reale del gioco in vendita. In particolare, sono state prese in considerazione caratteristiche come l’interfaccia, il comportamento della flora e della fauna, lo svolgimento dei combattimenti, la qualità generale della grafica.

Le parti in causa, ossia Hello Games e Steam/Valve, avranno la possibilità di rimuovere volontariamente il materiale pubblicitario ritenuto ingannevole, compresi i trailer di lancio e gli screenshot ufficiali.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.