Destiny: I Signori del Ferro – Arriva una nuova campagna ‘innevata’…

Destiny Signori del Ferro

Bungie e Activision Publishing, sussidiaria di proprietà di Activision Blizzard, lanciano il nuovo capitolo di Destiny, provvisto dell’espansione I Signori del Ferro. La nuova avventura invita i giocatori a prendere parte a un viaggio eroico nel quale potranno unire le proprie forze a quella di uno dei maggiori protagonisti di Destiny, Lord Saladin.

Insieme ai Signori del Ferro è anche disponibile Destiny – La Collezione, che include tutti i capitoli pubblicati finora per PlayStation4 e Xbox One. Al contrario, Destiny: I Signori del Ferro richiede il gioco base Destiny e Il Re dei Corrotti (Espansione I & II), venduti separatamente.

Le fenomenali prenotazioni da record di Destiny: I Signori del Ferro lo rendono la più attesa espansione di Destiny di sempre. Offre incredibili nuove avventure che siamo certi i giocatori di Destiny ameranno” ha dichiarato Eric Hirshberg, CEO di Activision. “Insieme ai nostri partner di Bungie, non vediamo l’ora che i nostri fan esplorino “Le Terre Infette”, che conquistino un’incursione completamente nuova, “Furia meccanica”, che sperimentino tutte le nuove modalità, un nuovo Assalto, ricerche, armi ed equipaggiamento. Io personalmente non riesco a smettere di giocare e sono certo che sarà lo stesso per voi“.

Il team era entusiasta di sviluppare il racconto eroico di uno dei personaggi più famosi di Destiny in Destiny: I Signori del Ferro”, ha dichiarato Pete Parsons, CEO di Bungie. “Non vediamo l’ora di vedere i ricordi e le storie che si svilupperanno quando la community scoprirà cosa significa diventare un Signore del Ferro”.

Destiny: I Signori del Ferro e Destiny – La Collezione sono classificati Pegi 16. Al momento del lancio, i giocatori su PlayStation potranno avere accesso anche a contenuti aggiuntivi de I Signori del Ferro, tra cui una mappa nel Crogiolo, una nave e una missione. Disponibilità almeno fino all’autunno 2017.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.