Xydonia: un nuovo sparatutto dall’animo retro è pronto ai blocchi di partenza

Xydonia

XydoniaCi fa sempre molto piacere segnalare progetti validi, specialmente se concepiti e prodotti in Italia, terra in cui lo sviluppo videoludico sembra ancora faticare un po’ a decollare. In questo caso, però, ci sono tutte le premesse per un ottimo lavoro, che farà felici i sempre più numerosi appassionati di shoot’em up vecchia scuola.

Alle spalle di Xydonia – questo il titolo del progetto – c’è Breaking Bytes, studio indipendente fondato nel 2013 da un piccolo gruppo di sviluppatori appassionati di giochi arcade in genere, con l’obiettivo di rinverdire il fascino dei classici da sala degli anni ’80 e ’90 prestando comunque attenzione alle esigenze del giocatore moderno. Xydonia è uno shoot’em up 2D a scorrimento orizzontale ispirato a popolari serie quali Gradius, R-Type, Darius e Thunder Force, e presenta una grafica in pixel art ed un gameplay hardcore in puro stile retro. Il cast di tre personaggi selezionabili (più alcuni sbloccabili) garantisce vaste possibilità di personalizzazione del gameplay, e la colonna sonora è stata creata emulando una vera configurazione “da sala” dell’epoca d’oro degli arcade (chip FM Yamaha YM2151, “fratello maggiore” di quello utilizzato dal Mega Drive, con l‟aggiunta del chip SegaPCM per i campionamenti).Xydonia

Proprio oggi pomeriggio Xydonia si è affacciato su Greenlight, e a partire dalla prossima settimana Breaking Bytes inaugurerà una campagna Kickstarter per garantire la conclusione del progetto. Stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, oltre alla copia digitale del gioco i sostenitori del Kickstarter potranno ottenere ricompense come copie fisiche, la colonna sonora, nonché la possibilità di contribuire al design di personaggi giocabili, nemici e livelli. Al momento dell’inaugurazione della campagna sarà messa a disposizione una demo giocabile.

L’uscita di Xydonia è prevista per il 2017 su PC, con possibilità di conversione su altre piattaforme al raggiungimento di determinati obiettivi durante la raccolta fondi.

Vi lasciamo per il momento con il trailer, in attesa di ulteriori novità:

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.