OSVR svela il suo nuovo visore per VR: ecco l’HDK 2

Open Source Virtual Reality OSVR

Razer e Sensics, co-fondatori e organizzatore dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), la più ampia comunità di realtà virtuale open source del mondo, hanno svelato oggi il nuovo Hacker Development Kit, l’HDK 2, dotato di display aggiornato per una esperienza visiva alla pari con Oculus Rift e HTC Vive.

L’HDK 2 è dotato di lenti progettate ad hoc per offrire immagini più chiare e vibranti e un display duale OLED a bassa persistenza a 90hz con risoluzione 2160×1200. Sfrutta inoltre un’esclusiva tecnologia IQE (Image Quality Enhancer) che riduce l’effetto “zanzariera”. Capaci di offrire una realtà virtuale a 90 frame al secondo, le specifiche hardware dell’HDK 2 sono paragonabili a quelle dei migliori visori di realtà virtuale attualmente disponibili.

A differenza degli altri Head Mounted Display sul mercato, l’HDK 2 sarà disponibile da luglio a un prezzo di 399 dollari. L’HDK 1.4 continuerà ad essere in vendita al costo di 299 dollari.

L’HDK 2 ci consente da un lato di soddisfare le esigenze di giocatori e appassionati di realtà virtuale, e dall’altro di fornire agli sviluppatori un hardware open source dal prezzo competitivo con cui innovare”, dichiara Christopher Mitchel, OSVR Lead di Razer. “Con l’HDK 2 che sarà in grado di offrire un’esperienza visiva alla pari con i leader del settore, potremo rappresentare al meglio media e giochi di realtà virtuale non vincolati a uno specifico hardware, per futuri visori utilizzabili mediante l’ecosistema open source”.

Intendiamo rendere la realtà virtuale accessibile a tutti, offrendo soluzioni software e hardware ad alte prestazioni, aperte e dal costo competitivo, compatibili con la stragrande maggioranza di dispositivi e motori di gioco”, afferma Yuval Boger, CEO di Sensics e co-fondatore di OSVR. “Grazie all’apporto dei team di ingegneri di Sensics e Razer, alla partecipazione dei partner e al contributo degli appassionati di realtà virtuale di tutto il mondo, non vediamo l’ora di condividere nuove ed entusiasmanti funzionalità”.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale.

 

 

 

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.