Kojima: “Ho scelto di appoggiarmi a Sony per assicurarmi la libertà che cercavo”

Kojima: “Ho scelto di appoggiarmi a Sony per assicurarmi la libertà che cercavo”

In un’intervista pubblicata su Gameblog France, Hideo Kojima, celebratissimo game designer creatore di alcune delle più amate serie videoludiche come Metal Gear Solid e Zone of the Enders, ha voluto chiarire il motivo dietro alla sua partnership con Sony Entertainment. Kojima-san ha dichiarato di aver ricevuto diverse proposte di collaborazione subito dopo il suo divorzio formale con Konami e che molte di queste erano molto allettanti, ma che solo i buoni rapporti maturati nel passato con Sony l’hanno convinto ad appoggiarsi al colosso di PlayStation. 

Lavorare con Sony, infatti, sembrerebbe garantire a Kojima “la libertà che ha sempre cercato”. Il designer giapponese continua – “con Sony ho dovuto, ovviamente, spiegare quali fossero le idee che avevo in testa, ma prima ancora che finissi di raccontare mi sono sentito dire “Vai pure avanti, fai quello che devi”. Mi hanno offerto fin da subito massimo appoggio. Al posto di focalizzarmi su questioni contrattuali o burocratiche, mi sono da subito potuto buttare sulla fase creativa. Questo ha fatto la differenza.

Pare, inoltre, che qualsiasi altra compagnia avrebbe chiesto al buon Hideo Kojima una pianificazione dei lavori, una presentazione e una ricerca di fondi, processi non molto diversi da quelli che si sarebbe dovuto trovare ad affrontare se si fosse rivolto a Kickstarter. Mentre scrivo, di Death Stranding, l’action game su cui attualmente è al lavoro, non si sa praticamente nulla.

 

 

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.