E3 2016 – Conferenza Ubisoft: parecchia violenza, fisica e verbale, e un paio di piccole stelle…

Ubisoft

I ritmi incalzanti di Just Dance in apertura non sono serviti a ingannare nessuno: la conferenza di Ubisoft ha offerto infatti ben poche occasioni di divertimento o di relax, consideranto il tenore di buona parte dei titoli presentati. Seppure orfana (per quest’anno) di un nuovo titolo per Assassin’s Creed, la casa di produzione ha deciso infatti di puntare sull’artiglieria pesante, potendo contare su IP ingombranti ancorché controverse. A farla da padrone sono stati in particolare Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands, con le sue atmosfere esotiche e ‘tossiche’, e Watchdogs 2, che trasferisce il proprio focus a San Francisco e vede in azione un nuovo protagonista, decisamente più “urban” del precedente. Il livello di violenza è salito vertiginosamente con For Honor, gioco di combattimento non sconosciuto agli aficionados di Ubisoft, che si è mostrato con un nuovo, sanguinosissimo trailer.

Attorno a questi tre pezzi grossi, ruota una galassia di satelliti di generi più differenziati, tra i quali tuttavia spicca il titolo che più degli altri ha saputo attirare l’attenzione del pubblico in sala e di noi della redazione: quel South Park: Fractured But Whole sembra davvero promettere un’esperienza di gioco esilarante e sopra le righe… staremo a vedere!

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.