Il primo esperimento mobile di Nintendo è un successo

Il primo esperimento mobile di Nintendo è un successo
In America è schizzato al primo posto della classifica delle app iOS!

In America è schizzato al primo posto della classifica delle app iOS!

A nemmeno 24 ore di distanza dal suo lancio su App Store e Google Play, Miitomo, la versione espansa e social-izzata di Tomodachi Life per Nintendo 3DS, è stato scaricato oltre 200.000 volte per dispositivi iOS e 500.000 volte per dispositivi Android. Questo, quando il primo commercial occidentale di Miitomo è una delle cose più imbarazzanti di sempre. Numeri che fanno girare la testa, anche di fronte alla conveniente formula free-to-play con la quale Nintendo ha intelligentemente scelto di lanciare la sua prima creatura per dispositivi mobili. Un’iniziazione su hardware “straniero”, quella dei Mii, che è sottolineata anche dallo stupore con cui accolgono il giocatore al primo avvio dell’applicazione. “Oh! Sono in un dispositivo elettronico!” – come se le loro precedenti avventure su Nintendo 3DS fossero state trasmesse attraverso una finestra su una realtà alternativa!

Potevo essere un orso, ma ho optato per la Mahou Shojo.

Potevo essere un orso, ma ho optato per la Mahou Shojo.

Al momento mi ritengo ampiamente soddisfatto dalla discrezione con cui le microtransazioni sono state inserite. Riguardano prettamente l’acquisto di beni estetici con cui agghindare il proprio avatar tridimensionale, e benché ci sia ancora qualche singhiozzo da sistemare, pare che il primo timido tentativo della software house giapponese di avvicinarsi ad un hardware non recante il suo marchio si stia dimostrando efficace, ma soprattutto popolare sia fra i giocatori che fra i meno avvezzi al gaming. Basta fare un giro su Facebook e nei principali social network per vedere come l’app stia già vivendo di una sua identità, grazie alla simpatia dei piccoli protagonisti e il fitto collegamento fra il gioco e i social network. E se questa fosse la vera strada per i giochi con protagonisti i tanto amati Mii di Nintendo? Solo il tempo ce lo dirà. Intanto, mentre scrivo, Pokémon GO sta facendo letteralmente sudare i fan di tutto il mondo, includendo alcune delle caratteristiche più richieste dai giocatori di vecchia data e mai davvero accontentate negli episodi principali della serie, come la possibilità di personalizzare un proprio avatar in età adulta.

E forse arrivato il tanto atteso momento in cui i prodotti Nintendo smetteranno quei dogmi che per anni li hanno caratterizzati?

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.