Final Fantasy XV – Tabata e il malinteso delle 10 milioni di copie vendute?

Final Fantasy XV – Tabata e il malinteso delle 10 milioni di copie vendute?

In questi giorni Hajime Tabata, il director del progetto Final Fantasy XV, ha presentato le miriadi di progetti che ruotano attorno alla sua creatura: film in cgi, adattamenti animati, una demo nuova di zecca e l’annuncio della data di lancio del gioco, prevista per il 30 settembre, sono state alcune delle highlights dell’evento tenutosi negli Stati Uniti. A seguito di questo il director si era lanciato in una serie di interviste in lingua inglese, in cui chiariva che per considerare il progetto un successo era necessario che il gioco vendesse almeno 10 milioni di copie, un risultato praticamente impensabile per la serie, che dal lontano settimo episodio non è mai riuscita ad andare oltre le 5 milioni di copie distribuite in tutto il mondo.

A molti la “sparata” del game designer giapponese è sembrata una spavalderia non da poco, specie dopo 10 anni di sviluppo di cui 7 praticamente buttati alle ortiche con il cambiamento di staff e la perdita di Tetsuya Nomura a capo del progetto, quando la sua visione di Final Fantasy XIII Versus divenne il quindicesimo capitolo che oggi attendiamo con curiosità. Square Enix ha recentemente voluto chiarire che la dichiarazione di Tabata è stata malinterpretata e che le 10 milioni di copie citate sono solamente un obiettivo che il team di sviluppo sogna di toccare con il sudore del proprio lavoro. Il Final Fantasy definitivo. Che sia solo una scaltra mossa di PRing o Tabata ha semplicemente svelato il segreto di Pulcinella che un po’ tutti pensavamo?

 

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.