Microsoft vuole la bicicletta ma non sa pedalare

microsoft

Non lo nego, durante la scorsa generazione ho amato la Xbox 360 persino più del PC per l’offerta a me accessibile e ho pensato che Microsoft avrebbe potuto scalzare Sony dal dominio dell’intrattenimento casalingo. Ma quanto mi sbagliavo?

La politica della casa americana riguardo la nuova ammiraglia, infatti, non mi ha mai convinto appieno. Ricordiamo le aberranti iniziative (rimaste allo stadio provvisorio, per fortuna) in merito all’azzeramento del mercato dell’usato, per cominciare, o l’appoggio quanto mai singhiozzante a quella webcam con gli steroidi del Kinect, considerato prima un elemento fondamentale dell’esperienza d’uso della console e relegato ora a mero soprammobile tecnologico prendi polvere.

crackdown 3

Quella tech demo resterà nel mio albo d’oro delle promesse mai mantenute.

Stendiamo un velo pietoso sulle famose funzionalità cloud che avrebbero permesso alla Xbox One di diventare millemila (!!!) volte più potente della controparte nipponica, nonché sulle DirectX 12 capaci di far girare l’hardware al 170% delle proprie potenzialità, o qualcosa del genere.

L’incoerenza prima di tutto

Somministratemi una bottiglia di vodka in endovena e le mie decisioni saranno più coerenti di quelle prese da Microsoft negli ultimi tre/quattro anni.

Questi mesi appena trascorsi, poi, hanno visto allinearsi una successione inaudita di decisioni fallimentari. Tanto che ho sperato che fosse tutto un sofisticato stratagemma tattico, una trovata per seminare il panico tra la gente prima di annunciare il deus ex machina che riuscisse a far ascendere il destino dell’azienda verso nuove mete. Ma ormai non ci credo davvero, o meglio non ci credo più.

Proprio ieri, mentre sorseggiavo la mia 0,20 bionda godendomi il tramonto dal tavolo di un bar di Torino, un ennesimo fulmine a ciel sereno mi ha dato la conferma definitiva che Microsoft, per questa generazione, ha davvero gettato la spugna. Dopo Quantum Break non più esclusiva Xbox One (ok, non lo è mai stata ufficialmente, ma il non detto a volte è più che sufficiente) e la decisione di spingere a tutta forza su Windows Store – l’ultima piattaforma nella quale investirei i miei soldi, vista la disastrosa esperienza di Games for Windows – Microsoft ha chiuso i Lionhead Studios e cancellato Fable Legends. Rewind.

Il peso dei ricordi

fable anniversaryAvevo sedici anni quando, ignaro di tutto, uscii dal mio negozio di fiducia con in mano lo scatolato di Fable, presumibilmente un regalo di compleanno, sicuramente uno dei titoli che più hanno contribuito a ispirare in me l’amore per i videogiochi. Ancora non lo sapevo, ma giocando a Fable mi si sarebbe aperto davanti un universo: avrei sperimentato una libertà d’azione prima d’allora a me sconosciuta, avrei scoperto che esisteva tutto un mondo di giochi di ruolo fondamentalmente diversi dai Final Fantasy a cui ero tanto affezionato, e che i Giapponesi non erano i soli a sapermi regalare emozioni autentiche. Fable sarebbe diventato ben presto uno dei miei giochi favoriti, di quelli che amo possedere in tutte le versioni, perennemente presenti sul mio hard disk. Solo nel sentire parlare di un possibile nuovo titolo del franchise avevo bisogno di cambiare le mutande.

Ok, è vero, i Lionhead Studios avevano anche tirato fuori quel piccolo capolavoro che è Black & White, ma l’effetto per me non fu lo stesso. Lasciate che siano i miei sentimenti a parlare, per le analisi storiche ci sarà tempo e qualcuno molto più ferrato di me.

Fable, dicevo. Certo, l’amore che provavo per la saga si è successivamente un po’ raffreddato, visto che non ho mai trovato Fable 2 o Fable 3 all’altezza del capostipite. Del resto, ho ben presto imparato a conoscere Peter Molyneux per quel che è (un fanfarone), e a prendere con le pinze ogni suo annuncio, anche quello in cui promette di smettere di promettere. Ma esattamente come continuo a sperare che Square Enix si dimostri capace di compiere per una volta una scelta commerciale intelligente e coraggiosa, anche nel caso di Fable avevo deciso di sperare: nonostante i meh di Fable Heroes e di Fable Journey, non ho smesso di credere nella possibilità che i Lionhead Studios potessero nuovamente riempirmi di stupore e meraviglia con il loro Fable Legends (che sembrava davvero una discreta figata, maledizione).

black and white

È un po’ quel che sta facendo Microsoft con i Lionhead Studios, comunque.

Non devi agire per forza, Microsoft

La notizia della chiusura degli Studios e della cancellazione del gioco me l’ha mandata di traverso, quella birra, rovinandomi quello che fino a quel momento era stato un piacevolissimo lunedì, e prospettandomi una fastidiosissima settimana da trascorrere in attesa di qualche chiarimento imbarazzante sulla situazione. Perché non posso credere che esistano delle buone ragioni per cancellare un progetto così promettente e fondamentalmente pronto alla pubblicazione come Fable Legends; non riesco a concepire un motivo valido per chiudere quegli Studios che più hanno assecondato la casa madre in tutti i suoi folli progetti da ubriachi videoludici, anche a costo di tirar fuori prodotti al limite dell’indecenza. L’incapacità di Microsoft di gestire un team di sviluppo così ricco di idee e di talenti è solo l’ultima goccia, che lascia emergere la totale mancanza di una progettualità a lungo termine per il futuro dell’azienda nel settore videoludico.

fable

Gli altri first party dovrebbero fare attenzione…

Non so se le console sono destinate all’estinzione, come pure dicono in molti. Ma non la vedo granché bene, per la Xbox.

Riccardo
Sono una persona comune. Nato in una famiglia comune, ho ricevuto una comune educazione, ho una faccia comune, prendo voti molto comuni e penso cose comuni. Videogioco dacché ho memoria, sonaro d'elezione ma non mi piace perdere tempo a ribadire l'ovvio. Quando arrivo alla current gen, è sempre troppo tardi.
  • Marcello Ruina

    just the beginning

    • Riccardo Minisola

      Se hanno intenzione di smantellare la sezione console devono solo dirlo.

    • Marcello Ruina

      a fine gen, tanto han capito che non tira più aria…

    • Ilya Muromets

      Per certi versi lo spero.

    • Marcello Ruina

      l’xbox one è l’ombra di quello che era in origine, il kinect è stato fallimentare per due volte di fila, il mercato in giappone è inesistente, le esclusive non esistono più…per cosa dovrei comprare una xbox one? per sunset overdrive? per titanfall? non posso nemmeno vantarmi di avere i dlc di call of duty in esclusiva temporale e quelli tirano più di quel che sembra…microsoft a sto giro ha fallito, punto. Non tanto da chiudere baracca e burattini all’istante, ma a meno che non utilizzino il tempo da qui a fine gen per riorganizzare il 100% della sezione gaming, possono anche saltare la next-next gen che non se ne sentirà la mancanza

  • Martina Perrucci

    Fable legends gioco promettente? ma ha provato la beta ?Il vostro Riccardo mi sembra un pò fazioso 😀 Questo articolo sembra solo il punto di vista di chi aveva già dei pregiudizi e ha colto l’occasione per sfogarsi.E lo dico da amante della saga di fable. Andare a ripescare le notizie pre e3 2012 poi…Non capisco il senso di questo articolo

    • Riccardo Minisola

      Pregiudizi nei confronti di cosa, se posso chiedere? Sfogarmi verso chi?
      Il senso dell’articolo è che Microsoft è ubriaca. Chi non se ne accorge è evidentemente ben più fazioso di quanto non sia io.

    • Martina Perrucci

      Pregiudizi nei confronti di microsoft ovviamente, non credevo di doverlo sottolineare.Microsoft è ubriaca perchè ha chiuso uno studio che non partoriva niente da più di 6 anni?qualunque studio anche indipendente avrebbe fatto la stessa fine molto prima considerando che in questo caso erano sovvenzionati da Microsoft (cosa che ripeto mi dispiace tantissimo perchè amo la saga) . Fable legends lo hai provato o parli di titolo valido così tanto per? vorrei capire cosa ti sia piaciuto del titolo.

    • Ilya Muromets

      Oddio, a me la saga di Fable non è mai piaciuta, fin dal primo episodio… e del resto Lionheads – forse anche a causa della politica Microsoft così delirante, nonché della fama di Mulinello – non era nuova a disastri… ma la beta di Legends era così orrenda? La grafica non sembrava male, e alcuni me ne avevano parlato in termini piuttosto favorevoli. Comunque credo che la polemica debba essere sollevata contro Microsoft in generale (avete provato lo Store di Windows? E’ tremendo!), perché la questione Lionheads mi sembra giusto l’ultima di una sequenza di approcci molto casuali al mercato videoludico.

    • Riccardo Minisola

      Il punto è esattamente questo. Microsoft è ubriaca non per UNA scelta, ma per tutta una serie di campagne ingiustificabili che porta avanti da prima di partorire la Xbox One. L’incapacità di gestire al meglio gli studi sotto la sua ala protettiva è solo l’ultima goccia in un mare di cazzate.

      Non possedendo la console, non ho messo direttamente mano alla beta… ma per fortuna abbiamo tanti modi diversi per farci un’opinione su un prodotto anche senza doverlo toccare con mano (a che servono le recensioni e i siti di videogame, sennò? O i video su youtube?). Che poi l’articolo è di mille parole ma tu ti concentri solo sulla questione Fable Legends? Una frase di una trentina di parole circa? (ah no, due frasi, sessanta parole, scusa)

    • Martina Perrucci

      Ma se la beta era sotto nda…..dove hai preso queste notizie? XD quando giocavo io usciva per tutto lo schermo il mio nickname proprio per evitare o per meglio rintracciare chi pubblicava video….. Semplicemente doveva essere un moba ma il multiplayer sembrava la modalità orda di gears. Niente strategia, niente collaborazione tra i giocatori del team tant’è che potevi tranquillamente uscirne vittorioso senza comunicare con i compagni.

    • Martina Perrucci

      Ti dico che MAGARI avesse portato avanti la sua campagna sull’ “only digital” perchè in quel momento pubblicizzò anche un certo “family sharing” a 10 utenti. Ora legalmente ci dividiamo i giochi in due su one risparmiando un botto, immagino solo cosa poteva essere se la cosa avesse coinvolto 3/4 persone. La verità è che ci sarà comunque questo cambiamento prima o poi, la microsoft voleva solo anticipare i tempi

    • Riccardo Minisola

      Secondo te GeekGamer.it lo mando avanti da solo?

    • Martina Perrucci

      No ovviamente, a giustificazione di cosa dovrebbe essere questa affermazione?

    • Riccardo Minisola

      Beh, mi chiedevi da dove avessi preso queste notizie e ti ho risposto. 🙂

    • Ilya Muromets

      Martina, è possibile immaginare che il multiplayer di Legends non fosse ancora stato sviluppato a dovere, o pensi che fosse un problema congenito e irrisolvibile?

    • Martina Perrucci

      Ilya il gioco doveva uscire natale scorso, e fu annunciato addirittura due e3 prima, pubblicizzato ovunque….bhe diciamo che se ci dovevano ancora lavorare posso giustificare il comportamento di Microsoft

    • Martina Perrucci

      Riccardo si vede che le persone che ti hanno passato questa notizia ci hanno giocato poco, perchè io ho la beta praticamente da 5 mesi su one e ad ogni aggiornamento gli davo una possibilità. Ho provato sia a giocare con gli “eroi” che come “boss” ma davvero non ti invogliava a giocare.

    • Riccardo Minisola

      Al massimo si vede che il mondo è bello perché è vario, se permetti, e grazie a Yevon è possibile avere due persone con due idee molto diverse in merito a una stessa cosa. 😀 Non sai le discussioni su FF13, in redazione, o su Dragon Age Origins…

    • Martina Perrucci

      Lo immagino c’è gente a cui non è piaciuto life is strange o the witcher 3 ed è giusto così

    • Riccardo Minisola

      Ah, comunque sono io quello con i gusti di merda, è bene saperlo. XD posso capire il disappunto suo mio parere su Legends, ok, ma ripeto che la questione è molto più grande secondo me.

    • Martina Perrucci

      Si avevo capito che non sei d’accordo con la politica Microsoft in toto oltre alla questione Fable, io invece mi trovo benissimo con la mia console quindi potremo parlare da qui al prossimo e3 ma non giungeremo a niente 😀

  • Alex Neko

    Sono rimasto deluso avendo amato Fable. Ma come qualcuno ha detto prima:
    forse e’ successo questa cosa:
    dopo due anni di rimandi e richieste di soldi, il team avra’ chiesto quest’anno ancora soldi e alla Microsoft (dove le cose vanno bene ma non cosi bene da poter tornare sopra Google e apple) si saranno spazientiti e avranno fatto i calcoli.
    spesi fino ad ora 20 milioni, ci vogliono altri 20 o 30 milioni, si vendono 2 milioni di copie e non si rientra dell’investimento (su 50 euro medi di un gioco si ricavano 10/15 euro)
    Pero’ avrei voltuto la verita’ invece di una notizia che chiudono e basta, potevano anche dire questo e’ l’ultimo e si chiude, pulite il codice e vendetelo con i tagli vendere solo online 500mila copie a 20 euro sono 10 milioni che almeno sono meglio di zero

  • Pingback: Lionhead Studios, incredibile Microsoft: nessuno sapeva niente - GeekGamer()

  • dema

    Io non ho la one e non ho la beta, fable 3 ce l’ho su X360 e sia io che mio fratello l’abbiamo giocato un sacco, e ci è piaciuto molto. Legends non l’avrei comunque giocato perché mi piacciono i buoni vecchi single player o al massimo co-op locali. Fatta la premessa, non posso non condividere i giudizi di Riccardo, Microsoft aveva centrato il punto con la 360 riuscendo finalmente ad acquisire una posizione di vertice nel mercato console. Con la One ha invertito la rotta nella direzione peggiore. La gestione del kinect è stata pessima, l’hardware della console è quello che è, le esclusive limitate e sinceramente non vedo motivi per prendere una one, nonostante avendo avuto sia la prima xbox che la 360 dovrei essere tra gli utenti più favorevoli ad acquistarla. La gestione del caso lionhead è atroce sotto ogni punto di vista: abbandonare un progetto a questo stadio di sviluppo è come fermare la costruzione di un palazzo di dieci piani arrivati all’ottavo. Se se ne accorge un utente comune alla beta, che il gioco non è granché, qualche pezzo grosso dei game designer Microsoft non avrebbe dovuto capirlo già molto prima? Avrebbero potuto e dovuto dirottare gli sforzi su un fable 4 “normale” di modo da tenere comunque in vita il brand. Sullo store di windows e il games for windows calerei un velo pietoso.

    • L’intenzione di MS era quella di cavalcare la MOBA imperante dei MOBA, e Fable era sicuramente il brand che si prestava maggiormente a questa trasformazione. Si trattava in sostanza di uno spin-off, un po’ come i vari Halo-stocazzo con visuale dall’alto… non vedo il problema honestly. Speriamo che il brand non muoia.