Final Fantasy XIV: uno sguardo dietro le quinte del mondo

Final Fantasy XIV

Allo scopo di divulgare al pubblico dei videogiocatori e degli addetti ai lavori la nuova serie di video che presentano succosi “dietro le quinte” di Final Fantasy XIV Heavensward, Square Enix ha fatto circolare proprio ieri il presente comunicato stampa (di seguito, il primo video della serie).

Milano, 2 Marzo 2016 – Annunciando un’altra stagione di successo senza precedenti di FINAL FANTASY XIV, oggi viene presentata una nuova serie di video che offre uno sguardo all’interno del team creativo e delle loro ispirazioni nel coltivare un mondo online ricco e vibrante.

Il primo della serie evidenzia la maestria creativa della musica e dell’acclamato Sound Design di FINAL FANTASY® XIV: Heavensward. Questo video mette in luce come la musica e gli effetti sonori nel gioco svolgano un ruolo fondamentale nel portare il mondo di Eorzea alla vita. Masayoshi Soken, Lead Composer e Sound Director, spiega come “Dragonsong”, il brano tema principale per l’expansion-pack composto dal leggendario compositore Nobuo Uematsu, abbia ispirato il punteggio per Heavensward. I Sound Designer, Yusuke Nakashima e Go Kinuya, discutono anche sulla realizzazione degli effetti sonori chiave per creare un’esperienza coinvolgente, che spaziano dai grugniti realistici dei mostri ai suoni unici della battaglia.

FINAL FANTASY XIV: HEAVENSWARD è ora disponibile per PlayStation®3, PlayStation®4 e PC Windows. Una prova gratuita di 30 giorni è inclusa per i nuovi account con abbonamenti mensili a partire da 10.99 €. Per i nuovi giocatori di FINAL FANTASY XIV Online è disponibile un bundle che comprende FINAL FANTASY XIV: A Realm Reborn e FINAL FANTASY XIV: Heavensward. Per chi non avesse ancora avuto l’occasione di provare FINAL FANTASY XIV Online, è possibile scaricare una prova gratuita di 14 giorni per PC qui http://www.ffxiv-freetrial.com/en/, o per PlayStation 3 e PlayStation 4 direttamente dal PlayStation Network.

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.