Assassin’s Creed Chronicles: la trilogia si chiude con Nikolaï

Assassin's Creed

Non molti giorni fa abbiamo ospitato su queste pagine la recensione di Assassin’s Creed Chronichles: India redatta dal buon Sergio Grazzini. E il titolo, come potrete leggere da voi, ci era sembrato piacevole e ben strutturato. Giusto ieri Ubisoft ha annunciato la pubblicazione in formato digitale (per PS4, Xbox One e PC – per PS Vita occorrerà attendere il 5 aprile) dell’Assassin’s Creed Chronicles Trilogy Pack, che comprende anche Assassin’s Creed Chronicles: Russia, l’episodio finale di questa peculiare trilogia platform-stealth.

Come ormai noto, in Chronicles i giocatori possono avventurarsi in tre distinti scenari e periodi storici: l’inizio della caduta della dinastia Ming in Cina, l’impero Sikh prima della guerra in India e il periodo successivo alla Rivoluzione d’ottobre in Russia. Pur essendo indipendenti e dotati di ambientazioni, stile grafico, storie e Assassini unici, i tre titoli risultano collegati tra loro a livello narrativo. L’episodio finale, Assassin’s Creed Chronicles: Russia, è ambientato nel 1918 e ha per protagonista l’Assassino Nikolaï Orelov, impegnato a completare un’ultima missione per l’Ordine degli Assassini prima di andarsene con la sua famiglia. Il suo obiettivo è infiltrarsi nella casa dove la famiglia dello zar è tenuta prigioniera dai Bolscevichi e rubare un manufatto conteso da secoli da Assassini e Templari.

Di seguito il trailer:

Ilya Muromets
Che poi, a ben vedere Cutie Honey era tipo la Edwige Fenech dei giapponesi.