Chi vuole ammazzare il PC Gaming?

Esempi recenti di crudeltà gratuite ai danni del mio portafoglio

Chi vuole ammazzare il PC Gaming?

Courtesy of Sav the Cat – https://twitter.com/Sevuz_DK/status/690084490966888448

Sì sì, lo so che il titolo è fuorviante e che per ogni episodio che descriverò fra poco c’è una spiegazione credibile, eppure ultimamente pare che la mia piattaforma di riferimento per i titoli multipiattaforma, ovvero Steam, non se la stia passando benissimo. E no, non parlo solamente di quei pigri porting “fuori tempo massimo” di titoli nipponici battezzati su console, perché se avete comprato Batman Arkham Knight sapete benissimo a cosa mi riferisco. Parliamo della recente notizia che vuole i nuovi personaggi e costumi di Mortal Kombat X appannaggio delle sole console da gioco?

Non tocco Mortal Kombat perché preferisco a giocare a roba eteroconfusa, ma se fossi uno di loro glielo manderei pure io un bel dito medio su twitter. In ASCII, no shit.

Non tocco Mortal Kombat perché preferisco a giocare a roba eteroconfusa, ma se fossi uno di loro glielo manderei pure io un bel dito medio su twitter. In ASCII, no shit.

Warner Bros Entertainment non ha mai chiarito al lancio che l’edizione PC avrebbe visto l’esclusione di alcuni contenuti futuri a vantaggio di PS4 e Xbox One e come era logico aspettarsi, il Kombat Pack 2 e la versione retail con inclusi tutti i DLC fino ad ora pubblicati erano chiaramente nella wishlist di molti appassionati. Un autogol clamoroso alla vigilia della pubblicazione di Street Fighter V, ormai talmente imminente che riesco a sentire Ryu e Ken allenarsi da giorni nelle retrovie del client Steam. Una dichiarazione di (deprecabili) intenti talmente efficace che, unitamente al disastro provocato dal lancio della versione PC di Batman Arkham Knight, potrebbe dare qualche problema ai futuri titoli Warner Bros in arrivo nel magico regno della fantomatica “PC Master Race”. Una condotta talmente truffaldina che non può nemmeno essere arginata dal tanto famoso “rimborso” con cui Steam ora difende i giocatori rimasti butthurtati da prodotti che hanno molto ingenuamente prenotato, perché tagliare i contenuti addizionali a distanza di mesi dal lancio equivale ad aggirare proprio l’ostacolo: leggiamo assieme la pagina Valve dedicata…

Condizioni di rimborso

I rimborsi entro due settimane dall’acquisto e con meno di due ore di gioco sono disponibili solo per giochi e applicazioni acquistati nel Negozio di Steam. Per altri tipi di acquisti, leggi le condizioni seguenti.

Come a dire: con Batman Arkham Knight ci avete fregato, e vi abbiamo anche offerto tutti i precedenti titoli ispirati all’uomo pipistrello perché dovevamo cospargerci il capo di cenere, ma per Mortal Kombat X lo prendete tutto intero, tutto in nero.

Ok, magari l’ultima no, but still…

Vi ricordate quando davate degli sfigati ai vostri amichetti con Wii U perché non avrebbero avuto i DLC di Assassin's Creed 4? Ora fa male anche a voi il sederino, eh?

Vi ricordate quando davate degli sfigati ai vostri amichetti con Wii U perché non avrebbero avuto i DLC di Assassin’s Creed 4? Ora fa male anche a voi il sederino, eh?

Ma se in occidente le cose vanno malino, in oriente la spinta espansionistica promossa da publisher come Sekai Project, Idea Factory International e Square Enix deve fare i conti con i già citati “lazy port” e strane situazioni, come Koei Tecmo che traspone le versioni PS3 dei suoi titoli quando esiste la più performante incarnazione PS4 o di Dead or Alive 5: Last Round (a proposito, la mia versione Xbox One continua a crashare dal lancio, grazie e a mai più), dove il “Last” del titolo è solamente una pernacchia in romanji per dirci che un’edizione con tutti i costumi e i personaggi DLC non verrà pubblicata M A I.

Ma tornando a lui, il gioco – che forse, considerando il contenuto, si riconosce più in un LEI – un porting PC talmente distante dalla qualità della versione PS4 (l’unica decente, in ultima sede) da essere graficamente rapportabile alla versione per console di scorsa generazione. Dove i costumi DLC ispirati a Senran Kagura – serie sviluppata dalla nipponica Tamsoft cara agli amanti dell’erotismo manga-style e nota a tutti per le drammatiche sequenze in cui gli abiti delle sue protagoniste si infrangono in piccoli coriandoli di tessuto – non possono essere danneggiati. Una cosa talmente ridicola che va a nullificare la loro stessa presenza, essendo stati studiati proprio per scimmiottare le atmosfere voyeuristiche del titolo Tamsoft.

"Poligoni e texture irripetibili su hardware PC, mi dispiace."

“Poligoni e texture irripetibili su hardware PC, mi dispiace.”

E una parola sui lazy porting citati in precedenza: qualcuno sa darmi una spiegazione PLAUSIBILE per l’assenza del costume di Aerith, accessibile su PS3, nella recente edizione PC Lightning Returns: Final Fantasy XIII? Se per le outfit ispirate a titoli di altre software house racchiuse nel prequel c’era una spiegazione credibile di “diritti scaduti di sfruttamento del marchio“, ora devo forse pensare che la tragica fioraia di Final Fantasy VII non appartenga più a Square Enix? È un’assenza inspiegabile, insensata e in qualche modo fastidiosa, per quanto triviale possa essere. Perché una persona che compra un porting di un titolo che dovrebbe includere “l’esperienza completa” deve scendere comunque a patti con casi di questo tipo? Piccolezze che certamente non sono comparabili a disastri di PRing di tante altre software house poco interessate ai giocatori PC, nonostante la crescita esponenziale del mercato di riferimento, eppure situazioni che mi ritrovo a vivere ogni singolo giorno. Certo, i modders ci mettono una pezza quando si può, ma i tempi in cui Silent Hill 2 e 3 arrivavano sui personal computer in edizioni che non riuscivano a tradurre quanto realizzato su una PlayStation 2 dovrebbero essere lontani. Dovrebbero.

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.
  • Ilya Muromets

    Il problema è complesso, ma l’analisi è ben plausibile: la politica attuata con Batman e gli ultimi DLC dei titoli AAA è abbastanza evidente senza voler necessariamente gridare al complotto. Semplicemente, non potendosi ormai attaccare all'”esclusiva” a causa della evidente riduzione del pubblico console, si è scelto di lavorare ai fianchi. Vedremo quanto durerà… soprattutto dal momento in cui un Dragon’s Dogma sta facendo i botti su PC dopo essere stato considerato un mezzo fallimento da Capcom ai tempi delle console…

    • Majkol Robuschi

      Che poi, diciamocelo, anche il porting di Dragon’s dogma è ben lontano dall’essere perfetto su tutti i fronti. Giusto in questi giorni l’hanno reso giocabile al 100%, visto che l’aspetto dei pawns/pedine è stato fixato in extremis ben dopo il lancio!