Overwatch non sarà F2P (ma è davvero un male?)

Overwatch non sarà F2P (ma è davvero un male?)

Con una mossa inaspettata durante la Blizzcon 2015, Blizzard ha annunciato i prezzi per il suo Overwatch, sparatutto di prossima uscita che vedrà la luce sia su PS4 e XBOX One che su piattaforma PC.
Per il momento il prezzo sembra essere fissato sui 40 dollari per la versione PC e 60 per le versioni console, il gioco base ci permetterà di scegliere tra 21 personaggi tutti immediatamente disponibili, mentre la versione “Origins” per PC includerà 5 skin esclusive, il personaggio di Tracer per Heroes of the Storm e altri bonus digitali per gli altri giochi Blizzard.

Nonostante l’aspettativa di tutti fosse quella di un modello free2play simile a quello visto in Heroes of the Storm o Hearthstone, secondo la mia personale opinione la scelta di offrire da subito l’intero roster di personaggi a chiunque compri il gioco è un’idea funzionale alle meccaniche di gioco.
In uno sparatutto competitivo come Overwatch le abilità personali di ogni personaggio possono fare la differenza tra la vita e la morte e l’idea di vedere un match dominato da uno spendaccione con il suo personaggio superaccessoriato che fa strage di novellini con i personaggi in rotazione gratuita non mi faceva impazzire.

A proposito di spendaccioni, oltre alla versione base e quella Origins, Blizzard ha annunciato anche l’esistenza di una versione per collezionisti, per la bellezza di 130 dollari potrete portarvi a casa artbook, colonna sonora e una statuetta di Soldier: 76!

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A differenza degli altri mammiferi, non è capace di mantenere la temperatura corporea costante: a causa di questa caratteristica, che lo rende simile ai rettili, il recensore vive tra console accese e schede video surriscaldate per tutto l'anno. La sua caratteristica lentezza lo rende la preda perfetta per il Caporedattore Horribilis. Abbandona il suo nido di cavi e controller solo occasionalmente, per nutrirsi e leggere e scrivere storie di fantascienza.