Un nuovo tipo di videogioco?

Majkol

1-2-Switch

Sviluppatore: Nintendo
Publisher: Nintendo
Genere: Party Game
Disponibile: Digital+retail
PEGI: 12+
Lingua: Italiano

Copia del gioco regolarmente acquistata dalla redazione di GeekGamer.it

Sono ormai settimane che veniamo bombardati di notizie riguardanti la nuova console Nintendo, della sua natura ibrida, delle scarse potenzialità grafiche dimostrate se paragonata a PlayStation 4 e Xbox One (no shit Eurogamer Sherlock), ma se dovessi essere a capo della direzione marketing di Nintendo Italia saprei benissimo su cosa puntare in spot pubblicitari in televisione e in rete: l’HD Rumble. Il complesso sistema di motorini interni ai Joycon che controllano le vibrazioni – e di conseguenza “il feeling tattile” del videogioco secondo Nintendo – rappresentano il nuovo gimmick difficilmente dimostrabile in immagini – un po’ come il famoso “effetto 3D” di Nintendo 3DS o la realtà virtuale di PlayStation VR -, e quindi potenziale fonte di interesse da parte del pubblico più curioso o semplicemente appassionato al progresso tecnologico applicato al videogaming. Insomma, una scusa come un’altra per dover desiderare di toccare con mano un nuovo dispositivo elettronico.

Quindi sì, “Gioca dove, quando e con chi vuoi”, ma anche “Le senti le biglie che rotolano all’interno della scatola digitale che stai roteando nell’aria?“, ovvero il concetto stesso alla base di questo 1-2-Switch, compendium di tech demo sotto le mentite spoglie di un titolo venduto alla poco invitante cifra di 50€. D’altronde, quando si parla di collezione di mini giochi, bisogna sempre fare i conti con lo scetticismo di chi è sempre alla ricerca un’esperienza di gioco più tradizionale, o di chi disprezza i “soldi facili” munti dalle calde mammelle del pubblico casual, sempre attento a farsi infinocchiare dal “Wii Sports di turno”. Vediamo quindi insieme se anche 1-2-Switch si riconosce in questa triste cerchia di prodotti poco onesti e venduti a prezzo maggiorato.

GUARDATEVI NEGLI OCCHI!

1-2-Switch è innanzitutto l’unico videogioco – nel momento in cui scrivo – che sfrutta almeno collateralmente tutte le funzionalità uniche dei joycon, i due speciali mini-joypad che vengono venduti “incastonati” nello schermo di Nintendo Switch nella sua modalità portatile. HD Rumble, sensori ad infrarossi, accelerometro, giroscopio e lacci per polsi: tutto ciò che accompagna la console all’interno della scatola in cui è venduta viene preso in considerazione dalla trentina di micro-esperienze incluse nel titolo Nintendo, ognuna della durata di meno di un minuto e tutte sviluppate per mettere in competizione una coppia o due gruppi di giocatori. Si va dall’estrarre un revolver digitale e colpire il proprio rivale pistolero al risuonare del grido “Fuoco!” fino allo sfilare su un’ipotetica passerella, maneggiando il joycon nella mano dominante per far sapere alla console quanto “dive” ci si sente nella propria ipotetica mise all’ultima moda. 1-2-Switch gioca con l’assurdo e si rifà ai giochi di ruolo dell’infanzia, dove un bastoncino può diventare una spada leggendaria o un sassolino trasfigurarsi in un affilatissimo strumento per chirurghi. Riprendendo, in sostanza, il concetto di “bacchetta magica” del Wiimote, il Joycon registra non solo i movimenti che si impartirebbero ad ipotetici strumenti, ma anche quello di braccia e mani, dalle rotazioni del polso fino alle più impercettibili oscillazioni della presa fra le dita. Questa possibilità alza il sipario su una serie di mini-esperienze più o meno riuscite, in cui non ci si riesce davvero mai a calare in un contesto – anche a causa dei grotteschi video tutorial che vedono attori lanciarsi in dimostrazioni enfatiche e a tratti imbarazzanti – , ma nelle quali prontezza di riflessi e abilità vengono effettivamente esercitate per prevalere sull’avversario.

Riprendendo il già citato HD Rumble, è da segnalare la presenza di inediti mini-giochi che sfruttano il senso del tatto come mai in precedenza era stato anche solo abbozzato in altre produzioni, e in tal senso è apprezzabile lo sforzo creativo riversato nella creazione di questi brevi – ma a tratti stupefacenti! – esperimenti. A testimonianza del buon lavoro realizzato da Nintendo, negli ultimi giorni è anche rimbalzata in rete la testimonianza della moglie di un giocatore cieco, che proprio in 1-2-Switch ha potuto trovare, con grande meraviglia, la possibilità di condividere il videogioco con la moglie.

In effetti uno dei propositi più nobili dell’esclusiva Switch è proprio promuovere l’interazione fra giocatori e non affidarsi totalmente allo schermo della console o del televisore, con tanto di suggerimenti audio come “Guardatevi negli occhi”: praticamente l’anti-videogioco moderno, dove la relazione fra i giocatori è sempre più “filtrata” dal gioco in rete a scapito del multiplayer locale. Detto questo, è giusto sottolineare come la freschezza dei mini-giochi venga meno praticamente subito dopo averli “compresi”, magari dopo qualche prova, e che anche la meraviglia provata, probabilmente proprio da esponenti del pubblico casual, lasci presto spazio all’impazienza generata dal ripetersi dei siparietti live action all’inizio di ogni partita (fortunatamente ignorabili, ma non disattivabili) o della routine di preparazione, che richiede di schiacciare determinati pulsanti per avviare l’esperienza. Ci si trova quindi nella situazione in cui mini-giochi della durata media di circa 30-40 secondi vengano inframezzati da almeno 15-20 secondi di attese e tempi morti; non aiuta la totale mancanza di classifiche locali – magari legate ai Mii – o di modalità di gioco strutturate. In 1-2-Switch quel che si vede alla prima partita equivale all’intera offerta ludica stipata nella piccola cartuccia di gioco, e benché non si possa negare che un concept simile possa potenzialmente salvare serate soporifere in compagnia di individui poco brillanti, la reale longevità dell’esperienza è totalmente affidata al famoso “sense of wonder” sprigionato dai joycon, ovvero la capacità che HD Rumble, accelerometri e sensori di stupire di partita in partita. E posso assicurare che vedere il proprio amico addentare velocemente panini digitali è divertente solamente i primi 2 minuti.

 

 

 

 

Contenuti

Compralo su Amazon!


1-2-Switch - Nintendo Switch (Videogioco)


List Price: EUR 49,99
New From: EUR 39,90 In Stock
Used from: EUR 38,32 In Stock
Release date March 3, 2017.

1-2-Switch è allo stesso tempo un must e un’occasione persa: da una parte in un sol colpo è possibile avere un assaggio delle potenzialità uniche di Nintendo Switch, dall’altra ci si trova a dover pagare 50€ per un tipo di videogioco quasi assimilabile ad una partita di carte o ad un gioco da tavolo. Si tocca quindi una forma di casual gaming “occasionale” che potrebbe in qualche modo sposare la natura portatile di Nintendo Switch, ma che allo stesso tempo fa sperare nella modalità party di un meglio strutturato episodio della serie Wario Ware o di Mario Party.

giallo

Good

  • Un assaggio di quello che Suda 51, Miyamoto, Aonuma e Tetsuya Takahashi potrebbero regalarci in futuro...
  • L'intento "nobile" di legare il videogioco all'interazione "più vera" fra giocatori è sicuramente apprezzabile.
  • Potenzialmente in grado di salvare serate soporifere, sia nel proprio salotto che da amici.

Bad

  • Presentazione a tratti imbarazzante.
  • Lungaggini sparse evitabili.
  • Prezzo di lancio fuori parametro.
  • Quel che si vede nei primi 10 minuti è sostanzialmente tutto quello che 1-2-Switch offre.
6.5

Majkol
C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.